Il fondo italiano verso il futuro, convegno FISI del 29 agosto 2021

Sci di fondo, Aquila di San Venceslao per i 50 anni della Marcialonga

Per i 50 anni della Marcialonga, che è la famosa competizione italiana di granfondo di sci di fondo, e che si disputa sulle nevi delle Valli di Fiemme e Fassa, è tempo di celebrazioni e di onorificenze. Domani sabato 26 giugno del 2021, infatti, a Moena sarà conferita alla Marcialonga l’onorificenza che è rappresentata dall’Aquila di San Venceslao.

Aquila di San Venceslao della Provincia autonoma di Trento alla Marcialonga

Citando particolari meriti culturali, educativi, sociali, economici, sportivi ed istituzionali, l’onorificenza alla Marcialonga, che è rappresentata dall’Aquila di San Venceslao, nella giornata di domani sarà conferita dalla Provincia autonoma di Trento.

L’appuntamento a Moena, in particolare, è fissato domani in in Piaz de Sotegrava nello stesso giorno in cui, da parte della Fondazione Museo Storico del Trentino, sarà allestita e inaugurata la mostra che è dedicata proprio a questo sodalizio lungo metà secolo in accordo con quanto è stato riportato e messo in risalto con una nota dal sito Internet istituzionale provincia.tn.it.

Record di vittorie nella Marcialonga, 10 successi di fila per Maria Canins

La prima edizione della Marcialonga risale proprio a 50 anni fa, ovverosia nel 1971 quando a vincere nella categoria maschile fu l’altoatesino Ulrico Kostner in accordo con quanto riporta l’enciclopedia online Wikipedia. Il record di vittorie spetta invece nel settore femminile all’atleta italiana Maria Canins che, dal 1979 al 1988, riuscì a piazzare un filotto di ben 10 vittorie di fila infliggendo peraltro sempre distacchi pesanti alle proprie avversarie. Tra le donne 5 sono state le vittorie per Guidina Dal Sasso, mentre tra gli uomini, con 4 successi, svettano l’italiano Maurilio De Zolt ed il norvegese Jørgen Aukland.